Foto: theguardian.co.uk
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Il calcio europeo, oggi, si prepara a vivere un derby molto particolare: il Derby di Manchester. Due potenze del calcio mondiale, nella stessa città: sogni, stelle e ruggini a condire quella che si prospetta – sulla carta – ad essere una sfida da registrare e tenere a portata di mano quando si ha voglia di un kolossal. Sì, proprio un film: d’altra parte i protagonisti e le sotto trame ci sono tutte…

PAUL POGBA – BORN TO BE KING

Andato via in una compravendita al ribasso, Paul Pogba è tornato a Manchester dalla porta di servizio: dopo aver tenuto in scacco i Red Devils ed i tifosi bianconeri, il francese ed il suo nuovo taglio di capelli sono pronti a stupire l’Old Trafford in una delle due partite più importanti dell’annata rossa. Nell’unico derby giocato, contro le riserve del City nel novembre 2010, Paul ha calcato il campo per 49′ minuti senza particolari guizzi. La voglia di conquistare la piazza c’è, al fianco di Zlatan e Mou: già, la coppia torna insieme…

ZLATAN & MOU – YIN & YANG

Spacconeria portami via: innegabile, il manager portoghese e la stella svedese, in quanto al fattore “guascone”, non sembrano avere rivali. Non contenti, accompagnano determinate dichiarazioni a prestazioni che non ammettono replica. Per Zlatan Ibrahimovic si tratta del primo derby in salsa inglese: non si è fatto mancare, neanche in questo caso, una provocazione sportiva. La vittima, in questo caso, è il portiere Claudio Bravo: «Allenati – dice Zlatan in un video mentre impacchetta un kit d’allenamento – ne avrai bisogno».

Welcome to Manchester! Here’s some training gear, you’re gonna need it. See you Saturday. #MUFC #ManchesterDerby @azsportswear

Un video pubblicato da IAmZlatan (@iamzlatanibrahimovic) in data: 7 Set 2016 alle ore 01:02 PDT

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Mou, invece, mantiene un profilo basso, e si avvicina alla sfida sottolineando la bravura di Pep Guardiola e la caratura della rosa del City. Non manca, inoltre, l’attenzione su El Kun, grande assente: per Mou è un fattore di sorpresa quello su cui può contare Guardiola.

GUARDIOLA – VOGLIA DI BIS

Josep Guardiola, come il suo antagonista allo United, si accinge a vivere un derby che arriva presto: proprio per questo, le possibilità in merito al risultato sono più ampie. Arrivarci senza Sergio Aguero non è una buona partenza, ma Pep non ha badato a spese, ed ha richiamato – a spese del club – i giocatori impegnati in Nazionale pur di avere tutti a disposizione. Guardiola, inoltre, conosce bene Mou, ed ha vissuto con lui sia i tempi del Barcellona che quelli da antagonista in Spagna, quando il derby tra i due era il Clasico tra Real Madrid e Barcelona. In questa rivalità spagnola, Pep è in vantaggio: su 11 sfide, il Barça ne ha vinte 5.

5 – THE MAGIC NUMBER

Il 5 è il numero ricorrente di questa sfida: 5-2 è il risultato del primo derby tra United e City, giocato nel 1894, e 5-0 è il miglior risultato raggiunto da entrambe le squadre ( lo United nel 1994 ed il City nel 1955). Il 5, poi, è ridondante nella rivalità tra Mou e Pep: la prima vittoria nel Clasico che vede protagonisti i due tecnici è finito 5-0 per il Barcelona dell’ex centrocampista di Roma e Brescia, e 5 sono le vittorie ottenute da quest’ultimo su 11 sfide totali.

Insomma, come dicevamo all’inizio, gli ingredienti ci sono tutti: e voi, siete pronti a gustarvi questo nuovo spettacolo in arrivo dalla Premier League?

@Matteo_Munno

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