lezzerini Tra addii ed esordi in Serie A, l’ultima giornata di campionato ha regalato emozioni uniche, in particolar modo per i portieri. Ad Empoli, all’età di 39 anni, è sceso per la prima volta nella massima serie Maurizio Pugliesi; a Genoa, con la maglia dell’Atalanta ha invece esordito il diciannovenne Radunovic; a Roma, infine, Lezzerini ha giocato i suoi primi novanta minuti con la casacca viola. Età diverse, chi all’inizio e chi alla fine della propria carriera. Ma stesse emozioni e felicità: calcare i campi della Serie A.

C’è chi come Donnarumma ha esordito a 16 anni con la maglia del Milan, e c’è chi riesce a realizzare il sogno coltivato sin da bambino a 39 anni e a diventare l’estremo difensore più anziano ad esordire nella massima serie.  E’ il caso di Maurizio Pugliesi, terzo portiere dell’Empoli, che contro il Torino ha avuto la sua prima chance da titolare. Una carriera tra Serie B e Lega Pro quella di Pugliesi, che arriva nella società toscana due anni fa da svincolato. Da Pontedere, nel lontano 1995, al Pescara per poi passare al Poggibonsi al Grosseto e nuovamente al Pescara. Nell’estate del 2004 l’estremo difensore si accasa a Rimini, sempre in Lega Pro. In un anno conquista con la squadra emiliana l’accesso alla Serie B, alternandosi con Agliardi e terminando la stagione con 14 presenze all’attivo. Rimane al Rimini fino al 2010, svolgendo il ruolo di chioccia per i giovani portieri che qualche anno dopo avrebbero esordito in Serie A, ovvero Samir Handanovic e Andrea Consigli. Poi il trasferimento al Pisa, dove totalizza 52 presenze da titolare e, anche li, fa da chiocca ad una giovane promessa: Luigi Sepe.  Lascia la formazione toscana nel 2014, il portiere è ora svincolato. L’Empoli non si fa sfuggire l’occasione e si assicura le prestazioni di Pugliesi. Con Sarri l’estremo difensore non trova spazio negli undici titolari, ma il sogno è solo rinviato alla stagione successiva. A guidare i toscani ora è Gianpaolo, e la squadra toscana si salva con qualche giornata di anticipo. Nella conferenza stampa pre Empoli-Torino, il tecnico annuncia che a difendere i pali di Maccarone e compagni sarà proprio lui, Maurizio Pugliesi. Il momento tanto agognato e sognato sta per avvicinarsi e l’emozione per il 39enne nato a Pisa è palpabile. Arriva l’ultima giornata e l’estremo difensore si trova davanti Martinez e Belotti, con il centravanti italiano intenzionato a convincere Conte a portarlo agli europei. Pugliesi non si scompone e permette alla squadra, grazie alle sue parate, di battere la formazione di Ventura per 2-1 e superare proprio i granata in classifica.

Dall’esordio di un quasi 40enne a quello del giovane Radunovic dell’Atalanta. L’estremo difensore, classe 96′, è arrivato a Bergamo la scorsa estate dal Fk Rad Belgrado. Con la squadra serba aveva totalizzato 25 presenze, la prima delle quali proprio il giorno del suo diciottesimo compleanno. Un prospetto che ha già fatto vedere le sue qualità con la nazionale serba under 19. Genoa-Atalanta è una partita spettacolare, senza esclusione di colpi da ambedue le parti. Reja festeggia le 1000 panchine in carriera e la formazione bergamasca vuole regalare al tecnico una vittoria di prestigio in casa del grifone. Radunovic si rende protagonista di belle parate e mantiene il risultato sull’1-1 fino a pochi minuti dal termine della gara, quando Kurtic insacca con un colpo di testa battendo imparabilmente Lamanna. Un esordio da sogno, che difficilmente il portiere serbo dimenticherà.

E infine Lezzerini, che nella piovosa giornata dell’Olimpico gioca i suoi primi 90 minuti in serie A con la maglia della Fiorentina. Proprio contro la Lazio, la squadra che l’aveva lanciato come portiere. Si, perché l’estremo difensore viola nasce come centrocampista. A raccontarlo a Giovaninrete è stato qualche tempo fa proprio Alessandro Carta, ex preparatore dei portieri delle giovanili della Lazio, che con Gino De Luca, nella stagione 2008-2009, decisero di testare il calciatore come estremo difensore, per cercare di sfruttare al meglio le abilità tecniche e fisiche palesate negli allenamenti, dopo le indicazioni del preparatore di calcio Maiani. I risultati non tardano ad arrivare e quella che poteva essere una scommessa si rilevò essere una scelta azzeccata. Lezzerini poi passa alla Fiorentina, diventando il portiere titolare della Primavera viola. E proprio in questa stagione la formazione toscana si giocherà le possibilità di vincere il campionato, prima in semifinale contro il Torino e poi, in caso di vittoria, contro una tra Milan ed Empoli.

Fonte foto: http://www.fiorentinanews.com

Marco Mikhail

 

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